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DIMENSIONE CARATTERI

Scintigrafia

È un esame di medicina nucleare che consiste nella somministrazione di una particolare sostanza debolmente radioattiva (isotopo o tracciante) e nella successiva misurazione (scansione) con appositi strumenti (gamma-camera o scanner) della concentrazione da essa raggiunta in un determinato tessuto od organo o apparato.
Ogni tracciante possiede specificità per uno o pochi degli organi e tessuti del corpo umano (per esempio il tecnezio per le ossa, lo iodio per la tiroide), così da consentire l’esecuzione di scintigrafia della tiroide, del cuore, del cervello, delle ossa, del fegato, dei reni eccetera.
 
A cosa serve
La scintigrafia fornisce dati su:
• esistenza, sede, dimensione e forma del tessuto o organo da esaminare
• eventuale localizzazione anomala di un dato tessuto (per esempio tiroidi ectopiche, isole di endometriosi)
• capacità funzionale dell’organo o tessuto di captare e di eliminare il tracciante specifico (polmoni, tiroide)
• esistenza di zone di tessuto danneggiato o non vitale, che fissano il tracciante in modo inferiore al tessuto sano circostante (aree di infarto, embolia polmonare o cerebrale), o di zone di tessuto anomalo che lo captano e lo eliminano in modo atipico (tumori benigni o maligni).
 
Come si esegue
Questo esame si effettua in studi di medicina nucleare autorizzati o nei reparti di medicina nucleare di ospedali e case di cura. L’esecuzione dell’esame è innocua per la persona che vi si sottopone; la dose di radioattività somministrata con gli isotopi è molto bassa, paragonabile a quella dei comuni esami radiologici.
Generalmente si richiede che il paziente si presenti senza aver assunto cibi o bevande nelle ultime 4 ore; inoltre è necessario togliere gli oggetti metallici (orologi, gioielli).
Dopo aver somministrato il tracciante (isotopo) per via endovenosa è necessario attendere qualche ora affinché questo si fissi nel tessuto o nell’organo da esaminare. Quindi il paziente viene steso su un lettino e sottoposto alla misurazione con la gamma-camera che dura qualche decina di minuti.
L’esame è assolutamente indolore, l’unico fastidio è costituito dall’iniezione endovenosa necessaria a somministrare l’isotopo. 
 
Il risultato
Il risultato è disponibile in genere già al termine dell’esame, poiché è stampato su carta o pellicola dall’apparecchio durante l’esecuzione.
Tempi aggiuntivi sono richiesti per analizzare le immagini ottenute, stendere il referto e consegnare il tutto e dipendono dall’organizzazione amministrativa del centro radiologico o dell’ospedale: di solito si tratta di qualche giorno.
 
Indicazioni
In generale la scintigrafia è richiesta dal medico allo scopo di ottenere informazioni sul funzionamento di un organo e/o delle sue parti (per esempio tiroide, cuore, reni, fegato, cervello, polmoni) oppure per accertare la presenza di tessuti anomali in un dato organo (per esempio metastasi ossee, epatiche, polmonari) o ancora per verificare l’adeguata irrorazione di sangue a un organo (per esempio cuore, polmone, cervello, reni).
 
Controindicazioni
La scintigrafia è generalmente controindicata in gravidanza e durante l’allattamento, poiché comporta la somministrazione di sostanze radioattive.
 
Scintigrafia ossea
Utilizza traccianti radioattivi che si fissano nel tessuto osseo ed emettono raggi che, registrati con una gamma-camera e opportunamente rielaborati, forniscono un’immagine dello scheletro.
Per ottenere l’immagine dell’intero apparato scheletrico si esegue una scintigrafia totale corporea (total body), per studiare un segmento scheletrico in particolare si utilizza la scintigrafia distrettuale.
Il farmaco iniettato in una vena raggiunge le ossa attraverso il sangue e si concentra debolmente nell’osso sano, mentre si fissa più intensamente dove esistono infiammazioni, artrosi o tumori.
La durata complessiva dell’esame è di circa 3 ore.
 
Indicazioni
Essendo più sensibile della radiografia a raggi X, riesce a individuare lesioni più piccole e in uno stadio più precoce. Può perciò essere utile per scoprire:

  • fratture occulte
  • insufficiente consolidamento di fratture
  • lesioni infiammatorie di ossa o articolazioni
  • cause del dolore in soggeti con radiografia normale
  • sospetta mobilizzazione di protesi ortopediche
  • estensione di tumori primitivi delle ossa
  • metastasi osse di tumori insorti in altra sede.
     

Avvertenze:

  • non è necessaria alcuna preparazione prima di eseguire l’esame
  • nella prima ora dopo la somministrazione del tracciante è necessario bere acqua in abbondanza (500-1000 ml)
  • salvo la gravidanza non esistono controindicazioni o effetti collaterali.

 

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