Ultimo aggiornamento: 12/01/2010
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Colesterolo e trigliceridi: Definizione

Il colesterolo e i trigliceridi sono sostanze contenute negli alimenti e nel nostro organismo e appartengono alla classe dei grassi (lipidi). Per entrambi i livelli misurabili nel sangue devono mantenersi entro valori raccomandati per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Il colesterolo che si misura nel sangue umano, legato in particelle di trasporto chiamate lipoproteine, deriva sia dall’alimentazione (carni, salumi, burro, uova, formaggi) sia dalla sintesi endogena (soprattutto dal fegato e, in parte, anche da surrene e ghiandole sessuali). Il colesterolo svolge diverse funzioni biologiche: è un componente essenziale delle membrane cellulari, di cui regola la fluidità e la permeabilità, partecipa alla formazione degli acidi biliari ed è il precursore degli ormoni steroidei sia maschili sia femminili.
Le lipoproteine si suddividono in base al peso specifico e alla densità in HDL (ad alta densità) e LDL (a bassa densità) ed entrambe svolgono un ruolo fisiologico ben determinato. Le LDL sono note come “colesterolo cattivo” e quando il colesterolo a esse legato è in eccesso rispetto ai livelli normali le LDL tendono ad accumularsi in aggregati che si posizionano nelle pareti dei vasi arteriosi formando le cosiddette placche aterosclerotiche. Un livello elevato di HDL nel sangue (“colesterolo buono”), al contrario di quanto succede per le LDL, ha un valore protettivo nei confronti dell’insorgenza dell’aterosclerosi, in quanto le HDL hanno la capacità di spazzare via dalle arterie il colesterolo in eccesso e trasferirlo altrove per essere riutilizzato.
I trigliceridi sono formati dall’unione di tre molecole di acidi grassi che si legano con il glicerolo. Il glicerolo deriva dal metabolismo degli zuccheri, mentre gli acidi grassi derivano in massima parte dalla digestione dei grassi alimentari. Quindi, il livello di trigliceridi nel sangue è fortemente condizionato dal tipo di alimentazione. I trigliceridi normalmente si depositano nei tessuti adiposi, costituendo la principale riserva di energia dell’organismo. Un valore elevato di trigliceridi nel sangue è quasi sempre correlato a un’alimentazione troppo ricca di grassi animali e zuccheri. Aggiunti al colesterolo in eccesso, i trigliceridi diminuiscono la fluidità del sangue, promuovendo la formazione delle placche aterosclerotiche.

 

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