Disfunzione erettile . definizione e cause
Definizione
Viene definita disfunzione erettile l’incapacità di raggiungere o mantenere l’erezione una volta che si è prodotta.
Poiché questa situazione si presenta, prima o poi, nella vita di tutti gli uomini, perché si abbia la disfunzione vera e propria è necessario che il deficit erettivo si presenti almeno una volta su 4.
Il deficit di erezione, normalmente, non fa venire meno il desiderio sessuale.
L’erezione, fisiologicamente, è determinata dall’afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene, che a sua volta è determinato dalla vasodilatazione locale e perciò dal rilassamento della muscolatura.
Cause
Esistono due tipi di disfunzione erettile, psicogena e su base organica.
Nel primo caso le cause sono di origine psicologica e variano da un cattivo rapporto con il partner allo stress psicofisico, a conflitti interiori non risolti nella sfera sessuale (per esempio, un’omosessualità non riconosciuta).
Le cause organiche che possono condurre alla disfunzione erettile sono molte.
In primo luogo può essere secondaria a malattie croniche quali diabete, ipertensione, malattie della tiroide e cardiopatie. Anche turbe ormonali, per esempio bassi livelli di testosterone, possono causare il deficit di erezione.
Lo steso dicasi per alcune malattie neurologiche come il Parkinson e la sclerosi multipla.
Tra le cause vanno considerati anche i traumi che portano a lesioni dei nervi (per esempio, fratture vertebrali) o gli esiti di interventi chirurgici alla prostata.
Disturbi erettili possono essere anche la conseguenza dell’assunzione di alcuni farmaci (antipertensivi beta-bloccanti, alcuni antiaritmici, alcuni antiacidi, antidepressivi e sonniferi).
Lo stesso effetto ha anche l’abuso di alcol e nicotina e l’uso di sostanze stupefacenti come cocaina.