Le cistiti : definizione
Bruciore, frequente stimolo ad urinare, sensazione di non aver urinato completamente: ecco i sintomi della cistite, un’infezione della vescica molto comune nella popolazione, soprattutto femminile, di tutte le età. Le cistiti batteriche sono nella maggior parte dei casi provocate da batteri tipici della flora intestinale, come Escherichia coli o altri Enterobatteri.
Un gruppo di Escherichia coli, ingranditi 30mila volte
La conformazione anatomica femminile facilita il transito dei batteri intestinali verso la mucosa della vescica (vedi Figura), e l’errata igiene intima o le irritazioni locali possono contribuire all’irritazione e all’infezione. Per esempio, nelle bambine è molto frequente la cistite “da cambio di pannolini”.

Anche l’uso di detergenti intimi profumati o irritanti, gli indumenti o assorbenti igienici in fibre sintetiche e i microtraumi dovuti a pratiche sportive o rapporti sessuali possono causare irritazione e dolore, con sintomi simili o sovrapposti a quelli di un’infezione batterica.
Infezione in corso?
La diagnosi di cistite richiede l’analisi di un campione di urine raccolto sterilmente, per identificare i microrganismi responsabili dell’infezione e determinare la loro sensibilità agli antibiotici più comuni (urinocoltura con antibiogramma). L’esame richiede poche semplici precauzioni: le urine del mattino, scartato il primo getto, devono essere raccolte direttamente nel contenitore sterile da recapitare al laboratorio. Prima della raccolta, è opportuno detergere accuratamente le parti intime, per evitare che innocui batteri presenti sulla pelle possano finire nel campione di urine e falsare il risultato dell’analisi.