Otite : definizione e cause
Definizione
L’otite è uno stato infiammatorio dell’orecchio, causato spesso da un’infezione da batteri, virus o funghi.
A seconda della presentazione e della parte dell’orecchio interessata si riconoscono l’otite acuta e quella cronica, l’otite esterna (che colpisce l’orecchio esterno) e l’otite media (che colpisce l’orecchio medio).
Altre distinzioni riguardano la produzione di pus (otite purulenta) o l’accumulo di siero o muco dietro il timpano (otite sierosa o secretiva).
Cause
L’otite esterna è molto spesso provocata dal contatto con acque inquinate da batteri o sostanze irritanti, ma può essere causata anche da allergia, foruncoli, corpi estranei o piccole ferite sull’epitelio del canale uditivo, magari provocate durante le operazioni di pulizia.
L’otite media purulenta è dovuta a infezioni causate dai batteri che colonizzano la rinofaringe e penetrano nella tromba di Eustachio attraverso il suo sbocco nella faringe.
Infatti l’otite è più frequente in occasione di infezioni di naso e gola (tonsilliti, adenoiditi) e i batteri che si isolano nell’orecchio sono gli stessi che sostengono le altre infezioni.
L’otite cronica essudativa, nella quale non si ha produzione di pus, è spesso determinata da disfunzioni della tromba di Eustachio: in particolare la flaccidità della cartilagine della tuba, che impedisce un’adeguata apertura durante la contrazione muscolare, oppure l’edema della mucosa della tuba, che è frequente nel bambino allergico.
Anche nell’otite cronica essudativa ha comunque un ruolo la presenza costante di batteri nel rinofaringe.