Ultimo aggiornamento: 21/01/2010
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Le complicanze macroangiopatiche del diabete

 Le complicanze macroangiopatiche del diabete coinvolgono i vasi principali della circolazione, le coronarie e il cuore, la circolazione e i vasi degli arti inferiori. Come le complicanze a carico dei piccoli vasi, anche le alterazioni dei grandi vasi si manifestano soprattutto nei diabetici di lunga data e nei diabetici con cattivo controllo glicemico. Prevenire queste complicanze è possibile, se si adottano abitudini e stile di vita sani, si mantiene un controllo ottimale della glicemia e si eseguono regolari controlli diagnostici e specialistici.

Occhio al cuore
Le malattie cardiovascolari sono il primo killer nei paesi occidentali, e sono anche la prima causa di morte tra i diabetici di tutto il mondo. Infatti, i fattori di rischio che giocano a sfavore di questi pazienti e li predispongono alle malattie cardiovascolari sono diversi. Per esempio, i diabetici di lunga data, adulti o anziani, possono avere familiari diabetici o affetti da malattie cardiovascolari: sia l'età , sia l'assetto genetico familiare li rendono più soggetti alle malattie cardiovascolari. Inoltre, esistono condizioni "molecolari", innescate dall'iperglicemia, che favoriscono il danno vascolare e cardiaco. Nei diabetici è frequente la presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare, come l'ipertensione, che può essere collegata alla presenza di alterazioni della circolazione renale, o l'angina, se sono presenti danni a carico delle arterie che irrorano il cuore.

 Radicali in libertà

I danni cominciano con l'accumulo progressivo di molecole iperglicosilate (definire), per esempio proteine e lipidi, prodotte da un alterato metabolismo conseguente ad una glicemia elevata. Questi prodotti sono "adesivi" e tendono ad aggregarsi nei vasi sanguigni. Inoltre, i lipidi e le proteine glicosilati possono generare prodotti di ossidazione e "radicali liberi", che danneggiano l'endotelio, il tessuto cellulare che riveste i vasi sanguigni.
Anche negli individui sani,, i radicali si accumulano e possono causare danni a tutti i tipi di cellule. Alcune condizioni, come gli sbalzi di glicemia non compensati, l'abuso di alcolici, l'eccesso di grassi nel sangue (dislipidemia), incrementano molto rapidamente i danni alle cellule dell'endotelio e quindi favoriscono la comparsa delle malattie cardiovascolari e cerebrovascolari.

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