Doppler ed ecodoppler: risultato e indicazioni
Risultato
Il risultato dell’esame è immediatamente visibile e udibile da parte dell’esecutore, attraverso l’apparecchio, durante l’esecuzione: di conseguenza è possibile venire a conoscenza immediatamente del risultato.
Tempi aggiuntivi sono richiesti per stendere il referto e consegnarlo e dipendono dall’organizzazione amministrativa del centro o reparto: in genere vanno da qualche ora a qualche giorno.
Indicazioni
Flussimetria Doppler ed ecodoppler sono richiesti per studiare organi dell’apparato circolatorio: cuore e vasi sanguigni.
La flussimetria misura la direzione e la velocità del flusso del sangue entro arterie e vene, risultando utile nel sospetto di malattie delle prime (stenosi, trombosi, embolie, aneurismi, malattia di Raynaud, morbo di Bürger, fistole arterovenose, angiomi) o delle seconde (trombosi, incontinenza valvolare, varici).
L’ecodoppler aggiunge l’immagine del vaso studiato, con eventuali placche aterosclerotiche delle arterie, calcificazioni, trombi adesi alla parete interna. L’ecodoppler cardiaco studia il flusso del sangue attraverso le cavità e le valvole cardiache, dimostrando eventuali trombi, stenosi o insufficienza delle valvole mitrale, tricuspide, aortica e polmonare.
L’estrapolazione di dati sulla contrattilità del cuore, a partire dalla velocità del sangue, aggiunge informazioni circa eventuali malattie cardiache (scompenso, insufficienza, infarto, difetti del setto interatriale o interventricolare).
Controindicazioni
Flussimetria Doppler ed ecodoppler non hanno sostanziali controindicazioni. È richiesto un minimo di collaborazione da parte della persona che si sottopone all’esame, che deve seguire le istruzioni impartite circa la posizione da assumere ed eventuali esercizi da compiere.
Essendo del tutto innocue, flussimetria Doppler ed ecodoppler possono essere ripetute senza problemi, quando è ritenuto opportuno dal medico.